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NUOVO BANDO INAIL: Salute e Sicurezza sul lavoro
giovedì 10 novembre 2011
Dopo tanta attesa è stato pubblicato il nuovo bando INAIL, che ha tardato la sua uscita per realizzare le necessarie modifiche che permetteranno di rimediare ad alcune delle difficoltà manifestate nell`attuazione del primo bando.
Il Bando prevede contributi a fondo perduto su progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Gli investimenti dovranno essere ancora da realizzare al momento della domanda.
L'obiettivo è incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Possono essere presentati progetti di investimento per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Qui di seguito una sintesi con le principali novità del bando 2011:
DESTINATARI
Destinatari sono le imprese, anche individuali, che possiedono i seguenti requisiti:
- avere l’unità produttiva attiva nella regione dove viene realizzato l’investimento;
- essere iscritta nel Registro delle Imprese o, nel caso di impresa artigiana, all’Albo delle Imprese Artigiane;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di liquidazione volontaria, né sottoposta ad alcuna procedura concorsuale;
- essere in regola con il D.U.R.C.;
- non trovarsi nelle condizioni di “impresa in difficoltà”;
- non aver chiesto, né aver ricevuto, altri contributi pubblici sul progetto oggetto della domanda;
- non aver ottenuto il contributo INAIL 2010
I suddetti requisiti e condizioni di ammissibilità devono essere mantenuti anche successivamente alla presentazione della domanda, fino alla realizzazione del progetto ed alla sua rendicontazione.
AMMONTARE DEL CONTRIBUTO
Contributo in conto capitale nella misura dal 50% dei costi del progetto.
Il contributo è compreso tra un minimo di € 5.000 ed un massimo di € 100.000,00.
Per gli importi di contributo superiori ad € 30.000,00 può essere richiesta un'anticipazione del 50% previa presentazione di una garanzia fideiussoria.
RISORSE
Complessivamente l’INAIL ha stanziato 205 milioni di Euro suddivisi in budget regionali
FASI E TEMPISTICA DI PARTECIPAZIONE
Fino al 7 marzo 2012 le imprese hanno a disposizione una procedura informatica che consente:
- la compilazione on line della domanda;
- la verifica del punteggio minimo richiesto (105 punti) per poter partecipare;
- la conferma della domanda inserita;
- l’assegnazione del codice identificativo del progetto necessario per l’invio telematico.
Successivamente al 14 marzo 2012 l’INAIL determinerà la data e l’ora dell’invio telematico, che potrebbe essere differenziato per Regione
Alla data prevista si effettua l’invio telematico.
L’INAIL pubblicherà l’elenco regionale di tutte le domande inviate telematicamente, ordinandole secondo la cronologia di arrivo e individuando quelle amissibili a contributo (secondo le disponibilità finanziarie)
Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’elenco i beneficiari del contributo devono integrare la domanda con la documentazione cartacea richiesta da bando.
Entro 120 giorni l’INAIL, sulla base della valutazione della documentazione pervenuta, conferma la concessione (o la mancata concessione) del contributo.
Entro 12 mesi dalla comunicazione di ottenimento del contributo le ditte beneficiarie devono realizzare l’investimento e perfezionare la richiesta di erogazione del contributo.
Entro 90 giorni dal ricevimento della documentazione finale l’INAIL provvede alla sua valutazione ed alla conseguente erogazione del contributo
PROGETTI AMMISSIBILI A CONTRIBUTO
Sono finanziabili 2 tipologie di progetti:
- PROGETTI DI INVESTIMENTO
- PROGETTI PER MODELLI ORGANIZZATIVI
Progetti di investimento:
a) Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro
b) Installazione e/o sostituzione di macchine, dispositivi e/o attrezzature
c) Modifiche del layout produttivo
d) Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti/non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti, ecc.
spese non agevolabili:
-dispositivi di protezione individuale nonché ogni altro relativo complemento o accessorio;
-automezzi e mezzi di trasporto su strada, aeromobili, imbarcazioni e simili;
-impianti per l’abbattimento di emissioni o rilasci nocivi all’esterno degli ambienti di lavoro, o comunque qualsiasi altra spesa mirata esclusivamente alla salvaguardia dell’ambiente;
-hardware, software e sistemi di protezione informatica fatta eccezione per quelli dedicati all’esclusivo ed essenziale funzionamento di sistemi utilizzati ai fini del miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza;
-mobili e arredi;
-interventi da effettuarsi in locali diversi da quelli nei quali è esercitata l’attività lavorativa al momento della presentazione della domanda;
-progetti già realizzati o in corso di realizzazione alla data di comunicazione di ammissione al contributo;
-manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro, di attrezzature, macchine e mezzi d’opera;
-acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing);
-mero smaltimento dell’amianto (lo smaltimento è ammesso solo nel caso in cui l'intervento rientri in un progetto complessivo volto al miglioramento delle condizioni di salute dei lavoratori dell'azienda nel quale è compresa la rimozione dell'amianto ad esempio presente in coperture, per coibentazione, ecc.);
-acquisto di macchinari o apprestamenti indispensabili per l'erogazione di un servizio o per la produzione di un bene, di cui l’impresa non dispone ma che deve possedere per poter volgere la propria attività aziendale
Il progetto di investimento, composto anche da più voci di spesa, deve essere ricondotto all’ottenimento di un unico obiettivo (riduzione/eliminazione) individuato tra le seguenti cause di infortunio o fattori di rischio:
Cause di infortunio nella Regione di riferimento ( Marche ):
1° causa di infortunio : ferita da taglio
2° causa di infortunio : ferita per contatto
3° causa di infortunio: sforzo fisico a carico del sistema muscolare/scheletrico
4° causa di infortunio: urto o collisione con oggetto in movimento
5° causa di infortunio: caduta dall’alto
Fattori di rischio:
Agenti chimici "molto tossici"
Agenti "cancerogeni", "mutageni" e "teratogeni” (escluso amianto)
Bonifica amianto (escluso mero smaltimento)
Spazi confinati
Movimentazione manuale di carichi - Movimenti e sforzi ripetuti - Posture incongrue
Vibrazioni trasmesse al corpo intero
Vibrazioni al sistema mano-braccio
Rumore
Incendio ed emergenze
Rischio elettrico
Altro
NB: la causa di infortunio o il fattore di rischio che si intende ridurre/eliminare con l’intervento deve essere evidenziato nel DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI in vigore attualmente per l’azienda.
Progetti per modelli organizzativi
a) Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali
b) Adozione ed eventuale certificazione di un SGSL
c) Adozione di un modello organizzativo e gestionale ex D.Lgs 231/01*
d) Adozione di un sistema certificato SA 8000
e) Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente
spese non agevolabili:
- adozione e/o certificazione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) relative ad imprese senza dipendenti;
NB: l’entità delle spese ammissibili a contributo è rapportata al numero di dipendenti dell’azienda ed al settore di attività
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