Sospensione dei debiti alle PMI: cosa è utile sapere
Viene espressa soddisfazione da parte dei presidenti delle confederazioni dell’artigianato e del commercio (Basso, Guerrini, Malavasi, Sangalli, Venturi) per l’accordo raggiunto lo scorso 3 Agosto con ABI ed il Ministero dell’economia per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio che fa seguito agli impegni presi dal Presidente Berlusconi in occasione dell’incontro con le cinque Organizzazioni dell’artigianato e del commercio (Patto del Capranica) lo scorso 29 luglio.
La crisi sta provocando inevitabili tensioni nella gestione finanziaria delle imprese e in molti casi concrete difficoltà a rispettare le scadenze di rimborso dei prestiti bancari precedentemente contratti in un contesto economico diverso.
Dunque – secondo il parere delle Confederazioni – gli interventi posti in essere attraverso l’avviso comune appaiono quanto mai opportuni per favorire l’equilibrio finanziario indispensabile in numerose imprese dell’artigianato e del commercio a contenere gli effetti dell’attuale ciclo economico e preparare al meglio le opportunità della ripresa.
E’ stato compiuto uno sforzo collettivo necessario da parte di tutti i soggetti, Istituzioni, sistema bancario ed imprese.
La semplicità, la concretezza e la tempestività – principi che hanno ispirato l’avviso comune – rappresentano i fattori dai quali dipenderà il successo dell’iniziativa e che dovranno, secondo il parere delle Confederazioni dell’artigianato e del commercio, caratterizzare anche le fasi di divulgazione ed applicazione rispetto le quali le stesse offrono fin da ora la massima collaborazione.
Nella sezione sottostante riportiamo una guida all'avviso comune, che ne illustra le principali caratteristiche.
- guida avviso comune


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